come creare raid 1 software su windows

Pubblicato da progettandopc il

I sistemi raid consistono in più dischi visualizzati dal sistema con un unico volume. Tali sistemi possono essere realizzati per aumentare la velocità in lettura e scrittura o per impedire la perdita di dati nel caso l’hard disk o ssd si danneggi.

I sistemi raid sono ampiamente diffusi nei server, NAS e workstation tuttavia su qualsiasi computer è possibile effettuare una configurazione raid.

Qualche tempo fà avevamo già affrontato i vari tipi di raid, pertanto questa guida andrà a spiegare nel dettaglio come configurare raid 1 software con windows 10.

La procedura che segue è valida anche per windows 8, 8.1 e 7 a patto che sia una versione professional.

La nostra configurazione di prova si compone di un ssd da 60 GB (sopra il quale è installato windows) e due hard disk (contenenti i dati che andremo a configurare in raid 1).

Quando si desidera mettere due hard disk o ssd in raid e bene che queste due unità abbiano la stessa capacità (per esempio due hard disk da 1 TB). In caso contrario tutti i dischi dell’array funzioneranno in funzione di quello più piccolo. Per esempio se configuriamo un raid 1 con due hard disk, uno da 1 TB e uno da 500 GB si avrà uno spazio totale di 500 GB.

Per la realizzazione di questa guida io ho utilizzato due hard disk di dimensioni diverse dato che si tratta di un raid realizzato solo ed esclusivamente allo scopo di realizzare questa guida.

raid 1 software

Operazioni iniziali

Inseriamo nel computer i due dischi che desideriamo mettere in raid (possibilmente della stessa dimensione).

Per inserire i dischi (sia hard disk che SSD) è sufficiente collegare un cavo sata power (alimentazione) e un cavo sata (dati).

Il cavo sata power lo devi cercare tra i cavi dell’alimentazione, mentre un’estremità dei cavi sata va all’hard/ssd e l’altra estremità alla porta sata della scheda madre.

Se invece si desidera collegare un SSD NVMe, quest’ultimi non necessitano di alcun cavo, ma vanno soltanto alloggiati nei relativi slot M2.

Configurazione del raid

Accendere il computer con i tre dischi i quali i hanno i seguenti compiti:

  • Un disco contenente windows
  • Un disco contenente i dati (raid 1)
  • Un disco contenente una copia esatta dei dati (raid 1)

Giunti a questo punto scegli la voce che raffigura la tua situazione attuale:

Configurare raid 1 con due dischi vuoti

Se hai appena acquistato i dischi o hai comunque dei dischi che non contengono ancora dati possiamo iniziare configurando i due dischi in raid 1.

Per iniziare dobbiamo aprire “esegui” dal menù start.

Ora immettere su esegui quanto segue: diskmgmt.msc e premere OK

Ora cerchiamo di fare ordine individuano i dischi e le loro funzioni.

Il disco con le tre partizioni indicate:

  • integro (partizione di ripristino)
  • integro (partizione di sistema EFI)
  • integro (avvio, file di paging, ecc…)

è il disco contenente windows e pertanto non dobbiamo modificarlo in alcun modo. In questo tutorial, come detto prima, si vuole mettere in raid 1 sue dischi contenenti dati. Il raid 1 del sistema operativo verrà affrontato in un altro articolo.

zoom

Notiamo poi che abbiamo due dischi in cui vi è una barra nera ed una scritta che cita quanto segue: “non allocata.”

Se dovessi notare che i dischi non hanno un unica partizione con barra nera e scritta non allocata dovrai procedere alla formattazione del disco seguendo questa guida prima di continuare.

Se invece hai i due dischi nella stessa condizione indicata in figura possiamo procedere creando un nuovo volume semplice. Come detto prima i due dischi dovrebbero essere della stessa dimensione, ma se così non fosse, procedi creando il nuovo volume semplice con il disco più piccolo.

Creazione di un nuovo volume semplice

Individuiamo dunque il disco più piccolo (se non hanno la stessa dimensione) e posizionare il cursore nella zona dove è presente la scritta non allocata relativa al disco più piccolo. Fare click con il tasto destro e scegliere la voce “Nuovo volume semplice…”

Giunti alle seguente schermata

premere su avanti

Nella schermata successiva è necessario assicurarsi che il valore indicato su “dimensioni massime di spazio su disco in MB” sia uguale al valore indicato su “Dimensioni volume semplice in MB”. Se cosi non fosse correggere l’errore trascrivendo il valore indicato su “dimensioni massime” sul valore “dimensioni volume semplice”.

Premere su Avanti.

Salvo esigenze specifiche lasciare i parametri di default e premere su avanti

Anche in questo caso salvo esigenze specifiche lasciare i parametri di default e premere su avanti

Ora abbiamo terminato la creazione del nuovo volume semplice, avendo la conferma della riuscita di tale operazione.

Ora sempre da gestione disco è possibile vedere che la partizione del disco nel quale è stato creato il nuovo volume semplice è diventata di colore blu e con la scritta Integro (Partizione primaria).

Possiamo inoltre notare che, aprendo “Questo pc” possiamo già vedere l’hard disk secondario.

Ora non rimane che mettere in raid questo disco affinchè, in caso di guasto, questo evento non possa provocare la perdita dei dati contenuti al suo interno.

Configurazione raid 1

Consultando nuovamente gestione disco individuare nuovamente il disco nel quale abbiamo creato il nuovo volume semplice. Una volta individuato posizionare il cursore nella zona dove è presente la scritta integro (partizione primaria). Fare click con il tasto destro e scegliere la voce “aggiungi mirror”.

Ora dobbiamo selezionare il disco che vogliamo mettere in mirror (raid 1). Il disco da selezionare è il disco con la partizione di colore nero e la scritta non allocata. Individuiamolo e una volta selezionato, premere su “aggiungi mirror”.

Un avviso ci ricorda che procedendo con tale operazione i dischi coinvolti in raid 1 diventeranno dischi dinamici. Premere dunque sul pulsante ok per confermare e portare a termine la creazione del raid.

I due dischi diventeranno di colore rosso porpora. Questo colore rappresenta infatti che i due dischi sono in raid.

Se i due dischi messi in raid dovessero avere dimensione diverse, quello più grande si presenterà secondo quanto riportato nella figura che segue:

Per comprendere la motivazione dobbiamo riprendere il discorso di inizio articolo, ovvero che in presenza di dischi di diverse dimensioni tutti i dischi dell’array funzioneranno in funzione di quello più piccolo.

Ci viene dunque facile comprendere che se il raid è stato effettuato con due dischi di dimensioni diverse, quello più grande andando in funzione di quello più piccolo avrà una parte di esso che rimane inutilizzata (spazio non allocato). Proprio per questo motivo ad inizio articolo vi avevamo consigliato di utilizzare dischi della stessa dimensione. In caso contrario l’unico effetto negativo è quello che l’hard disk più grande non verrà utilizzato per la sua intera capienza, sebbene ciò non influenzi il funzionamento del raid che continuerà a funzionare correttamente preservando i nostri dati in caso di rottura di uno degli hard disk.

Risincronizzazione in corso

Durante la fase di risincronizzazione in corso il raid non è ancora costruito completamente. Cosa bisogna fare? Niente, bisogna soltanto non spegnere il computer ed attendere che il terminale finisca tale proceduta.

Al termine la scritta verrà sostituita con integro

Ora il raid 1 è pronto. Tutti i dati saranno scritti su entrambe i dischi, in modo che, in caso di guasto, possiamo trovare tutti i dati.

Scopri anche [come recuperare i dati in caso di rottura]

Configurare raid 1 con un disco che contiene già i dati

Iniziare collegano un secondo hard disk, possibilmente con le stesse dimensioni dello stesso hard disk che contiene già i dati. Il tuo computer avrà dunque un disco con windows, un disco con i dati e un nuovo disco da mettere in raid con il disco dei dati.

Per iniziare dobbiamo aprire “esegui” dal menù start.

Ora immettere su esegui quanto segue: diskmgmt.msc e premere OK

Ora cerchiamo di fare ordine individuano i dischi e le loro funzioni.

Il disco con le tre partizioni indicate:

  • integro (partizione di ripristino)
  • integro (partizione di sistema EFI)
  • integro (avvio, file di paging, ecc…)

è il disco contenente windows e pertanto non dobbiamo modificarlo in alcun modo. In questo tutorial, come detto prima, si vuole mettere in raid 1 due dischi contenenti dati. Il raid 1 del sistema operativo verrà affrontato in un altro articolo.

Eccetto il disco con windows hai ancora due dischi, uno con i dati, caratterizzato da un unico volume con accanto una lettera e una scritta che dovrebbe riportare quanto segue: integro (partizione primaria).

Dovresti veder un altro disco, con una partizione nera è la scritta non allocato. Questo è il disco che utilizzeremo per metterlo in raid con il disco contenente i dati.

Se il disco non è nuovo dovrai prima formattarlo seguendo questa guida.

Configurazione raid 1

Consultando gestione disco individuare nuovamente il disco nel quale sono presenti i file. Una volta individuato posizionare il cursore nella zona dove è presente la scritta integro (partizione primaria). Fare click con il tasto destro e scegliere la voce “aggiungi mirror”.

Il resto del procedimento è uguale a quello per i dischi ancora vuoti e puoi visionarlo qui.

Scopri anche [come recuperare i dati in caso di rottura]