quali schede video economiche scegliere per il gaming

Pubblicato da progettandopc il

La scelta della scheda video, sia quando si sta per assemblare una nuova configurazione per un personal computer, sia quando si intende effettuare un upgrade su un computer già esistente è molto importante se la destinazione d’uso (anche se non esclusiva o prevalente) del PC è il gaming.

Rispetto al passato quando sia le CPU che le schede video entry level erano del tutto inadeguate ad eseguire videogiochi 3D, oggi la situazione è decisamente cambiata in meglio, infatti l’hardware di fascia bassa è comunque potente e seppur con le dovute limitazioni è possibile impiegarlo in una configurazione da gaming.

A favorire la possibilità di impiego di schede video meno potenti in configurazioni PC Gaming è la possibilità di utilizzare la risoluzione Full HD o 1080p con monitor fino a 25” (riteniamo questa dimensione più che sufficiente nella maggior parte dei casi). Le prestazioni espresse in FPS (Frame per secondo) si riducono sensibilmente aumentando la risoluzione del display in quanto il carico di lavoro si sposta dalla CPU alla scheda video. Pertanto per giocare con un monitor con una risoluzione superiore al 1080p, una scheda video economica è sempre e comunque insufficiente anche se affiancata da una CPU super potente.

L’utilizzo di una scheda video economica è incentivato dalla possibilità di abbassare il livello di dettaglio della grafica nel menu delle impostazioni presente in ciascun videogioco, solitamente infatti abbiamo la possibilità di personalizzare il livello di dettaglio per ciascun elemento della grafica (es. Ombre, Anti-aliasing o anisotropo, Motion blur, etc…) oppure scegliere dei preset su basso, medio, alto, molto alto e via dicendo.

In considerazione di ciò, è possibile allestire una configurazione per PC da gaming anche di tipo low-budget (console-killer) equipaggiata con componenti meno potenti ma cmq sufficienti a far girare i nostri titoli preferiti, e contrariamente al pensiero comune anche sapendosi ben orientare tra la vasta scelta delle schede video economiche presenti sul mercato potrebbe risultare una scelta azzeccata senza necessariamente spendere un bel po’ di soldi su questo componente solitamente molto costoso.

La scelta di una scheda video low-budget deve essere comunque oculata, bisogna individuare quelle che sono le caratteristiche tecniche da prendere in considerazione in modo da renderci autonomi nella scelta anche in futuro, quando i modelli saranno cambiati.

Il mercato delle schede video è praticamente rimasto in mano a due grosse aziende (Duopolio): AMD che nel 2006 ha acquisito il marchio ATI, acquistandone tutte le azioni, e NVIDIA che qualche anno prima, nel 2000, aveva acquisito 3DFX eliminando un concorrente storico.

Dato che sono rimaste le uniche due aziende a dividersi il mercato, la scelta per ogni fascia di prezzo (anche economica) è da farsi tra le Radeon di AMD e le Geforce di NVIDIA; in particolare nella fascia economica oggi le alternative sono date dalla Radeon RX 580 o dalla più moderna RX 5500 XT per AMD, e dalla Geforce 1650 Super per NVIDIA. Riteniamo che in Full HD con dettaglio medio o medio-basso le schede video economiche sia di AMD che di NVIDIA siano sufficienti a far girare in modo fluido la maggior parte dei titoli videoludici in commercio.

Alla luce di tutto questo, anche chi vuole spendere poco può prendere in considerazione l’idea di sostituire la console (Playstation o XBOX) con un PC da gaming di fascia entry-level che comunque può essere aggiornato in un secondo momento. Infatti se da un lato l’alternativa “console” è più conveniente in fase iniziale di acquisto dell’hardware, d’altro canto bisogna valutare anche il prezzo dei videogiochi che su console è molto più alto rispetto a PC, infatti sebbene i titoli all’uscita abbiano un prezzo simile in entrambe le piattaforme, dopo pochi mesi è possibile riscattare sulle varie piattaforme digitali (steam, origin etc…) titoli tripla A con uno sconto che arriva persino a superare l’80%.

In definitiva l’acquisto di un PC da gaming con un prezzo contenuto (solitamente attorno alle 500 euro) è comunque da preferire all’acquisto di una console sia per il minor prezzo dei titoli videoludici, sia per la possibilità di upgrade futuri.

AUTORE: Valerio Mistretta